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CHIESA DI SANTA MARIA IN CORTINA

Via Verdi
Descrizione
L'attuale Chiesa di Santa Maria in Cortina sorge nel luogo dove probabilmente era stata costruita dal vescovo Savino, una chiesa per ospitare le spoglie di Sant'Antonino (che sarebbero poi state traslate nella Basilica). Fu riedificata tra X e XI secolo. Nel 1478 la chiesa fu colpita da un fulmine e in seguito venne ricostruita totalmente. Nel 1856 l'edificio fu restaurato. Durante i lavori di restauro dell’attuale edificio, sul finire dell’800, vennero alla luce straordinari reperti di età imperiale, tra cui il bellissimo” marmo Cecilio”, che dimostrano l’impiego di quest’area fin dal I secolo come necropoli posta immediatamente al di fuori delle mura urbane.
 
Il presbiterio è affrescato con ciclo di affreschi attribuiti a Remondino da Piacenza raffiguranti la "Nascita della Vergine", l'"Annunciazione", lo "Sposalizio della Vergine", la "Presentazione al Tempio", l'"Assunzione", " Gli Apostoli trovano la tomba vuota". Qui si trova, inoltre, un'icona di Maria Bambina cara alla devozione popolare. 
 
La Chiesa custodisce un ipogeo che ospitò la prima tomba del martire Sant'Antonino (patrono di Piacenza), ucciso dai sicari dell'imperatore ai primi del quarto secolo.
La memoria di quel luogo sopravvive ancora oggi alla venerazione dei piacentini: da qui il 13 novembre di ogni anno parte una processione che giunge nella Basilica di Sant’Antonino e che ricorda il leggendario ritrovamento del corpo del martire, dopo che al vescovo Savino fu mostrata in sogno l’esatta posizione della sepoltura.

Attualmente chiusa al culto.

Nella Chiesa di Santa Maria in Cortina, fino al 5 maggio 2019, si svolge l'evento "Il pozzo di Sant'Antonino, un segreto sotterraneo", un’occasione unica per scendere a quattro metri e mezzo di profondità e visitare il luogo in cui la tradizione cristiana vuole sia stato ritrovato il corpo del martire Antonino. Un sacrario databile al IV secolo, voltato e affrescato, per la prima volta accessibile al pubblico attraverso un’affascinante discesa.
Telefono
+39.331.4606435
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Ufficio informazioni turistiche di riferimento
Data di aggiornamento
Venerdì, 22 Marzo 2019
Informazioni a cura dei Servizi di Informazione e Accoglienza Turistica dei Comuni di Bobbio, Borgonovo V.T., Castell'Arquato, Piacenza e Vigolzone