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SULLE ORME DEL TEMPO IN MTB

Descrizione
L'itinerario che proponiamo - che può essere affrontato con sci, racchette da neve o mountain bike (quest'ultimo solo in caso di innevamento ridotto) - si svolge tra i più alti rilievi della Val Trebbia lungo la dorsale che separa la Val Trebbia dalla Val d'Aveto. La stradella del Monte Dego rappresenta una delle vie più adatte per il fondo escursionistico sia per il frequente innevamento sia per le pendenze mai accentuate. Inoltre, l'escursione ha due mete molto interessanti: la prima, più adatta agli esperti, è rappresentata dal Passo di Foppiano, la seconda, adatta a tutti, è invece rappresentata dalla solitaria cappella di Monte Dego, edificata a 1.427 metri di quota.
Da Ottone, per raggiungere il Passo di Monte Veri, bisogna seguire le indicazioni per la Val D'Aveto, salendo per 8 Km fino ad arrivare al cartello che segnala a destra la carrareccia per il Monte Dego. Su questa si svolge l'itinerario.
IL PERCORSO: Calzati gli sci, ci si immette sul percorso che si dirige verso il Monte Dego. Tutto il primo tratto si svolge prevalentemente in bosco anche se spesso, soprattutto a destra, si aprono grandi distese di neve che invogliano lo sciatore ad uscire dalla traccia della strada. La pista sale in maniera agevole ed anche i problemi di orientamento sono del tutto assenti (bisogna, infatti, tenersi sempre sul percorso principale, trascurando alcune deviazioni laterali minori). Quando si esce dal bosco si è ormai prossimi al Monte Dego; ed infatti, compiuta una secca svolta a sinistra, si arriva alla cappella che sorge sulla montagna. Dopo essersi fermati per riposare si può decidere se andare al Passo di Foppiano oppure se ritornare al punto di partenza. Nel primo caso si torna indietro fino a raggiungere la secca svolta succitata. Qui si lascia la pista principale per andare a sinistra, su una mulattiera che spesso sparisce totalmente sotto la neve (sono visibili sugli alberi, comunque, i segnali gialli di percorso escursionistico). Questo tratto , svolgendosi su aperto versante, è adatto a chi ha una certa pratica del fondo escursionistico. Raggiunta una zona aperta si continua in costa fino a rientrare nel bosco di faggio dove riappaiono visibili la mulattiera e i segnali gialli. Seguendo entrambi si sale fino a portarsi sotto la cima del Monte Oramara e quindi si scende, in maniera difficoltosa (percorso stretto e tra gli alberi) fino al Passo di Foppiano, dove sorge un piccolo rifugio in legno sempre aperto. Il ritorno avviene seguendo lo stesso percorso dell'andata.
LUNGHEZZA: 11,2 Km
DISLIVELLO: 390 metri
TEMPO: 3-4 ore
DIFFICOLTA': media
PERIODO DI MAGGIOR INNEVAMENTO: dicembre - marzo
Telefono
IAT Bobbio +39.0523.962815
Ufficio informazioni turistiche di riferimento
Data di aggiornamento
Martedì, 14 Gennaio 2014
Informazioni a cura dei Servizi di Informazione e Accoglienza Turistica dei Comuni di Bobbio, Borgonovo V.T., Castell'Arquato, Piacenza e Vigolzone