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SALITA SULLA CASCATA DELL'AQUILA, LA PIU' ALTA CASCATA DELL'APPENNINO PIACENTINO

Cassimoreno
Descrizione
Questo itinerario ha inizio nella zona di Ferriere.
Si parte dalla statale della Valnure e precisamente dalla Cantoniera. La direzione da seguire è quella del passo delle Pianazze per raggiungere il piccolo ed affascinante paese di Cassimoreno.

L'escursione, adatta a chiunque abbia un minimo di esperienza è facilitata da alcune funi di acciaio nei punti più impegnativi, consente anche di ammirare il lago Bino e la nota Rocca dell'Aquila.

IL PERCORSO: Il sentiero inizia dalla chiesa di Cassimoreno (832 m) segnavia 033. Si sale su acciottolato tra le vecchie case per sbucare sulla vecchia mulattiera, che salendo conduce all'abitato di Roffi (884 m).
Oltrepassato il borgo di case in pietra si prende a destra lo sterrato in mezzo agli ultimi campi per poi immettersi nel bosco di faggi.
Si sale quindi lungo la dorsale del torrente Lardana fino a raggiungere la Cascata dell'Aquila (1100 m.) una delle più belle dell'Appennino Piacentino, imponente soprattutto in primavera.
E' la cascata più alta dell'Appennino piacentino ed è formata da due salti divisi da un laghetto intermedio. Per giungere al laghetto intermedio si può sia salire alla sinistra idrografica facendo un passo di semplice arrampicata, sia inerpicarsi per un ripido pendio erboso alla destra. Qui, il laghetto e il primo salto dalla cascata del Lardana
E’ così chiamata perché sulle rocce che la sovrastano un tempo nidificavano questi rapaci: si dice che un valligiano nell’ottocento sia riuscito a raggiungere un nido, da cui sottrasse un aquilotto che portò in dono a Maria Luigia d’Austria.
Oltrepassato il torrente il sentiero si fa difficoltoso (vi sono dei corrimano in corda d'acciaio nei punti più esposti) fino a raggiungere le sommità che dominano il Lago Bino (1291 m). Il lago si distende con la sua caratteristica forma allungata in una piacevole conca rigata da piccoli corsi d'acqua e punteggiata da colorate fioriture. 
Qui si innesta l'itinerario 021 (mt.1300circa): in prossimità di un evidente grosso masso, si devia verso destra ed in breve per facili pendii erbosi si giunge al caratteristico lago Moo dove, in primavera è possibile ammirare la fioritura della ninfea gialla.
DIFFICOLTA': Media
TEMPO COMPLESSIVO: Circa 3 ore
DISLIVELLO: 470 m.
Telefono
IAT Grazzano Visconti +39.0523.870997
Ufficio informazioni turistiche di riferimento
Data di aggiornamento
Domenica, 05 Novembre 2017
Informazioni a cura dei Servizi di Informazione e Accoglienza Turistica dei Comuni di Bobbio, Borgonovo V.T., Castell'Arquato, Piacenza e Vigolzone