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TORRIONE DEL DUCA DETTO "FARNESIANO"

Via Fontane del Duca
Descrizione
Dal disegno semplice e austero, torre, fortilizio e monumento insieme, sorge nella parte bassa di Castell’Arquato.
Alto 24 metri, dalla pianta quadrata, presenta quattro baluardi agli angoli, sporgenti ed inclinati. In tre di questi sono stati ricavati piccoli locali ottagonali mentre nel quarto è presente una scala a chiocciola.
Sono ignoti l’architetto e l’epoca di costruzione, ma si presume sia stato costruito su un disegno del Michelangelo e sia stato iniziato da Bosio II tra il 1527 e il 1535 e terminato da Sforza Sforza nella seconda metà del '500.
Della costruzione non si conoscono ancora le funzioni ma si suppone che inizialmente pensato a scopo difensivo, fosse anche usato come magazzino per le vettovaglie e per i materiali preziosi.
Una passerella aerea in legno, oggi scomparsa, lo collegava all'attiguo Palazzo del Duca.
Dalla fine del 2009, la Scuola d'Arme Gens Innominabilis ha sede nel Torrione Farnese.

Gens Innominabilis è un'associazione sportiva culturale e nasce a Castell'Arquato nel 2005 dalla volontà di riportare in vita il Medioevo, in tutte le forme popolari e cavalleresche.
Contestualmente, l’intento dei fondatori è stato di andare anche oltre alla solita attività rievocativa, organizzando una compagine sportiva dedita al combattimento, in armatura pesante e leggera, mosso secondo le tecniche raccolte e affinate da Flore de’ Liberi, campione friulano di scherma del tardo Trecento, famoso per il suo Flos Duellatorum.
Le funzioni cui l'edificio è adibito oggi sono di luogo di ritrovo e riunione del gruppo, oltre che magazzino generale di tutta l’attrezzatura di cui dispone la scuola d’arme (tende, armi, armature, ecc...).
Nei giorni festivi, compatibilmente con i tanti impegni della compagnia in Italia ed all’estero, viene reso visitabile al pubblico.
L’intento, in un futuro molto prossimo, è di predisporre la torre in modo tale da farla diventare un museo dinamico, in cui il visitatore possa entrare e rivivere uno scorcio di medioevo, vedere le rastrelliere con le armi, le armature esposte o mentre vengono riparate, le sale arredate con antichi mobili e toccare con mano gli oggetti di vita e di campo.
La notizia è stata tratta da un comunicato dell'associazione responsabile, la redazione declina ogni responsabilità in caso di modifiche senza preavviso
Telefono
+39.0523.803215
Email
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Periodi di apertura
Giorni festivi o su appuntamento
Come arrivare
Facilmente raggiungibile, l'edificio è situato nella parte bassa del borgo, con parcheggi nelle vicinanze e piccolo spiazzo di fronte. Visibile solo esternamente. Accesso ai disabili difficoltoso (selciato in sasso).
Ufficio informazioni turistiche di riferimento
Data di aggiornamento
Mercoledì, 08 Marzo 2017
Informazioni a cura dei Servizi di Informazione e Accoglienza Turistica dei Comuni di Bobbio, Borgonovo V.T., Castell'Arquato, Piacenza e Vigolzone