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BIBLIOTECA DEL COLLEGIO ALBERONI

Via Emilia Parmense, 77
Descrizione
La biblioteca Alberoni nasceva in un momento in cui si formavano le grandi concentrazioni librarie come strumento di supporto agli studi. Papi e cardinali si erano aperti al mecenatismo bibliografico. Nel 1609 il cardinale Federico Borromeo apriva l’Ambrosiana di Milano.
Seguivano altre biblioteche importanti tra cui a Roma l’Angelica, l’Alessandrina, la Casanatense. Negli anni dell’Alberoni si collocano la Palatina di Parma e la Braidense di Milano.

Alberoni volle collocare la Biblioteca del Collegio al primo piano, nel corridoio occidentale, vicino a due ambienti importanti: la sala per le funzioni pubbliche, attualmente sala di ricreazione dei missionari, e la Cappella degli Ordinandi, successivamente incorporata nella Biblioteca con il nome di sala Pio XI.
Ad un primo nucleo di libri mandati dal cardinale da Ravenna sul finire del 1739 e al nucleo più considerevole di quasi duemila volumi provenienti dalla libreria del cardinale Giacomo Lanfredini Amadori, che l’Alberoni acquistò appositamente nel 1742 per la dotazione del Collegio, si sono aggiunti nel tempo molti altri acquisti e donazioni, fino a raggiungere oggi un totale di 1000 volumi all’anno, privilegiando filosofia e teologia.

Il settore teologico è il più nutrito, con un’ottima rappresentanza dei padri della chiesa, della teologia scolastica, dell’oratoria sacra settecentesca. Di grande importanza è anche il settore scientifico, che in Collegio è stato sempre all’avanguardia, dalle ricerche di Spallanzani, Bernoulli, Volta, agli Atti delle maggiori Accademie scientifiche del tempo. E’ presente una copia della Istoria e dimostrazioni intorno alle macchie solari e loro accidenti di Galileo Galilei.
Ricca la presenza di incunaboli e cinquecentine. Tra i primi il più antico è la Historia romana di Eutropio. Vanno ricordati i volumi della Bibbia poliglotta stampati ad Anversa nella celebre stamperia Plantin, i dieci volumi delle Opere di San Girolamo nell’edizione basileense di Froben.Vi sono poi gli Atti e decreti del Concilio di Trento. Per il periodo successivo il panorama librario è imponente. La biblioteca ha molte preziose collezioni di atlanti, di opere di carattere scientifico, artistico e storico oltre che bibliografico. Da ricordare inoltre il celebre Erbario, uno dei cimeli storico-artistici più importanti del Collegio Alberoni soprattutto per la valenza storico-scientifica del suo contenuto.
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Orario Feriale
La consultazione per gli esterni è prevista tutti gli ultimi giovedì del mese
Periodi di apertura
tutto l'anno (chiuso luglio e agosto)
Accessibilità disabili
Ufficio informazioni turistiche di riferimento
Data di aggiornamento
Giovedì, 09 Marzo 2017
Informazioni a cura dei Servizi di Informazione e Accoglienza Turistica dei Comuni di Bobbio, Borgonovo V.T., Castell'Arquato, Piacenza e Vigolzone