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GIORNATE FAI DI PRIMAVERA

Descrizione
Tornano le Giornate FAI di Primavera, appuntamento giunto ormai alla 27° edizione con cui il FAI (Fondo Ambiente Italiano) celebra l’arrivo della primavera con un evento che coinvolge l’intera Italia.

Nel corso delle “Giornate FAI di Primavera” verranno infatti aperti alle visite tesori d’arte e di natura spesso sconosciuti e inaccessibili e si potranno scoprire borghi e angoli di provincia che parlano della nostra storia e delle nostre radici e che custodiscono veri e propri gioielli d'arte.
Grazie all’impegno dei volontari e degli accompagnatori culturali, saranno aperti al pubblico tantissimi luoghi in tutte le città d’Italia; uno speciale fine settimana di primavera in cui scoprire angoli nascosti delle proprie città e province con visite a contributo libero.

Oltre 1.100 luoghi in 430 località d’Italia da visitare insieme ai volontari del FAI. Imperdibili sul nostro territorio le aperture organizzate dalla Delegazione FAI di Piacenza, dal Gruppo FAI di Bobbio e dal Gruppo FAI di Monticelli d’Ongina
Dal
23 Marzo 2019
Al
24 Marzo 2019
Tariffe
contributo libero a sostegno delle attività del FAI
Organizzazione
Gruppo FAI di Monticelli d'Ongina
Programma
Monticelli tra arte e storia, a cura del Gruppo FAI di Monticelli d’Ongina
Sono previste tre aperture:

SABATO 23 E DOMENICA 24 MARZO 2019
Rocca Pallavicino-Casali (piazza Casali, Monticelli d’Ongina)
La Rocca viene edificata dal marchese Rolando Pallavicino, detto il Magnifico, agli inizi del XV sec. su una preesistente fortificazione del XIII secolo.
La struttura, completata dal figlio Carlo Pallavicino, vescovo di Lodi, passa ai marchesi Casali nel XVI sec. mentre dal 1957 è proprietà della parrocchia di Monticelli. È una delle più imponenti opere difensive esistenti in pianura: presenta una struttura quadrangolare realizzata interamente in laterizio con 4 torri circolari ai vertici ed è circondata da un fossato (sui masti d’ingresso si notano gli incastri del ponte levatoio).
Dal grande cortile interno, tramite uno scalone, si accede ai piani superiori dove si trovano ampi saloni decorati. Gioiello d’arte quattrocentesca è la Cappella affrescata da Bonifacio e Benedetto Bembo, raffigurante episodi sacri e il ritratto dello stesso Carlo Pallavicino. Il piano terra e le cantine ospitano il Museo Civico e il Museo Etnografico del Po.

SABATO:
10:00 - 13:00 (ultimo ingresso 13:00)
14:30 - 15:30 (ultimo ingresso 15:30)
DOMENICA:
10:00 - 13:00 (ultimo ingresso 13:00)
15:00 - 18:00 (ultimo ingresso 18:00)

SABATO 23 E DOMENICA 24 MARZO 2019 
Basilica di S. Lorenzo (piazza Massimo D’Azeglio, Monticelli d’Ongina) 
Edificata nel 1470 per volontà del vescovo Carlo Pallavicino in stile gotico-lombardo, viene rimaneggiata nel XVII sec. mentre la facciata, in stile neogotico, risale ad un rifacimento del 1878 che vede anche l’aggiunta di leoni stilofori sul sagrato. L’interno è a croce latina, con 3 navate e 14 cappelle laterali.
Riccamente decorata, soprattutto nelle parti di presbiterio, abside, transetto, cappelle e controfacciata, custodisce notevoli opere d’arte: eleganti stucchi dorati del Retti (1687), dipinti e affreschi del De Longe (1682-1694), un magnifico coro ligneo seicentesco e un prezioso altare marmoreo policromo. Nelle tante cappelle sono 2 visibili tele del Trotti, detto Malosso, di Altobello Melone, del Mainardi detto Chiaveghino, nonché affreschi e tele opera di Giovanni Battista Natali e figlio. Collegiata Abbaziale, viene elevata a Basilica nel 1942 da Papa Pio XII.
Basilica di S. Lorenzo

SABATO:
10:00 - 12:00 (ultimo ingresso 12:00)
14:30 - 18:00 (ultimo ingresso 18:00)
DOMENICA:
14:30 - 16:30 (ultimo ingresso 16:30)

SABATO 23 E DOMENICA 24 MARZO 2019
Chiesa di San Giorgio (via Garimberti, Monticelli d’Ongina)
Originariamente di pertinenza dell’Abbazia di Nonantola di Modena (XII-XIV sec.), perde il titolo di chiesa parrocchiale nel 1471 in seguito alla costruzione della collegiata di S. Lorenzo (attuale Basilica). Rimaneggiata nella seconda metà dell’800, viene arricchita con una nuova facciata in stile neoclassico su progetto dell’Ing. monticellese Severino Amizzoni.
L’interno è ad un’unica navata con cappelle laterali e cupola centrale. Tra le opere d’arte custodite all’interno si notano le decorazioni pittoriche a chiaroscuro realizzate nel 1881 da Enrico Terzi e Mario Soncini, il coro ligneo, la balaustre decorate e la cornice barocca al centro dell’abside. 

SABATO E DOMENICA:
10:00 - 13:00 (ultimo ingresso 13:00)
15:00 - 18:00 (ultimo ingresso 18:00)
Data di aggiornamento
Martedì, 19 Marzo 2019
Informazioni a cura dei Servizi di Informazione e Accoglienza Turistica dei Comuni di Bobbio, Borgonovo V.T., Castell'Arquato, Piacenza e Vigolzone