Benvenuti nel sito ufficiale di informazione turistica della Provincia di PiacenzaScudo Piacenza

COLLEZIONI DI UNA ANTICA FAMIGLIA AL CASTELLO DI RIVALTA

Castello di Rivalta
Descrizione
Da sabato 23 marzo a venerdì 14 giugno 2019, al Castello di Rivalta in mostra le Collezioni di un'Antica Famiglia con tre esposizioni. Una grande occasione, dunque, per vivere un gioiello storico come il Borgo di Rivalta in tutte le sue sfaccettature, approfittando dei suoi ristoranti caratteristici e dell’ospitalità della Residenza Torre di San Martino, per riposare dopo una giornata passata tra abiti e meraviglie senza tempo di un castello immortale.
Telefono
+39.366.6935622
Email
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Dal
23 Marzo 2019
Al
14 Giugno 2019
Orari
Lunedì e Martedì su prenotazione. Mercoledì Giovedì e Venerdì visite alle ore 11.00 e 15.30; Sabato visite alle ore 11.00 14.00 15.20 16.40 18.00 ;Domenica e tutti i festivi visite alle ore 10.30 12.00 14.00 15.20 16.40 e 18.00
Tariffe
Intero euro 14,00; gruppi euro 12,00 a persona (guida inclusa ) ,euro 9,00 bambini ( dai 6 ai 12 anni ). PROMO FAMIGLIA: n° 2 adulti e n° 2 bambini paganti ( un bambino entra gratis) 37,00
Gratuità
Bambini sotto i 6 anni, disabili
Per informazioni
e prenotazioni +39.339.2987892
Organizzazione
Castello di Rivalta
Programma
Viaggio in Europa: 104 vedute ottiche originali del '700.
Ad un primo sguardo le incisioni vi potranno sembrare classiche vedute di piazze e palazzi di città italiane ed europee ma, quando la sala sarà al buio, le vedute ottiche, retroilluminate, si trasformeranno in paesaggi notturni: vi sembreranno delle vedute notturne.
Si tratta di stampe acquarellate e ritagliate, con applicazione di sete settecentesche. Le incisioni, dai colori molto vivaci, con cieli azzurri digradanti verso un orizzonte più chiaro, rappresentano strade e piazze con una prospettiva volutamente accentuata: le finestre degli edifici sono appositamente traforate e coperte da carte colorate, così che una volta retroilluminate si ottenga una versione notturna della scena.
Le vedute ottiche oggi sono raggruppate nella stessa sala, ma un tempo si osservavano all’interno di una scatola, una ad una: proprio come vedere un film! Le vedute ottiche, inizialmente considerate come souvenirs, divennero in seguito pezzi da collezione. Le producevano stampatori attivi a Londra e a Parigi mentre in Italia i più conosciuti erano i Fratelli Remondini di Bassano.

Le tavole di un‘antica famiglia piacentina: la seconda, esposizione di pezzi unici appartenuti alla famiglia dei Conti Zanardi Landi comprende: nappe, organze, merletti, argenti, cristalli e porcellane rare. Non un’esposizione museale di oggetti più o meno preziosi, quindi, ma la ricostruzione del percorso storico della famiglia dei Conti Zanardi Landi attraverso le vere “mise en place” che la famiglia ha utilizzato nei secoli sulle proprie tavole.
Ecco, quindi, che diverse sale del Castello vengono apparecchiate per le grandi occasioni, con servizi degni di una principessa che accoglie i suoi ospiti per un gran ricevimento: il galateo è servito e lo stile è assicurato con piatti francesi del 1830, calici di Murano di due secoli fa, salini, candelieri e brocche, centrotavola pregiati, bicchieri di Boemia molati a mano, posate con monogrammi e tovaglioli cifrati con lo stemma della famiglia.
Si scopriranno usi e costumi dei nobili, che erano soliti imbandire la tavola con ben sei bicchieri per ogni commensale. I visitatori saranno conquistati dalle diverse fogge delle posate in argento realizzate nell’Ottocento, dalle tazzine da crema, dalle oliere all’epoca dello stile Impero Dacceno, dai candelieri del 1850 di Milano.

Costumi di Artemio Cabassi: con la terza esposizione le porte del Castello di Rivalta si apriranno ad una mostra di abiti affidata al grande costumista e disegnatore d’alta moda Artemio Cabassi, prestigioso nome del mondo teatrale e lirico sia nazionale che internazionale, e da tempo intimo amico dello stesso conte Orazio.
Svariati costumi di scena, ispirati alla moda del XIV secolo e al romanzo su Bianchina Landi, ma anche ad altri periodi storici, saranno esposti in due camere da letto del Castello: costumi sontuosi, minuziose riproduzioni di abiti d’altri tempi prodotti con materiali preziosi, coloreranno gli ambienti e costituiranno, per i visitatori, una chiave per conoscere il patrimonio artistico e storico di una fortezza che raccoglie secoli e secoli di storia, dimora di grandi combattenti, di eccezionali esploratori e che già espone una collezione di novanta divise militari d’epoca.
Data di aggiornamento
Lunedì, 18 Marzo 2019
Informazioni a cura dei Servizi di Informazione e Accoglienza Turistica dei Comuni di Bobbio, Borgonovo V.T., Castell'Arquato, Piacenza e Vigolzone